[Bandi-Veneto] Erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi

Nuova opportunità per il rilancio degli investimenti nella regione Veneto. Con la Dgr 1444/16 del 15 Settembre 2016 è stato pubblicato un bando che dà attuazione all’ASSE 3 “Competitività dei sistemi produttivi” del POR FESR 2014-2020 che concede alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato un concreto aiuto negli investimenti rivolti all’innovazione di prodotto e di processo. Di seguito i dettagli.

Dotazione finanziaria

L’Azione ha una dotazione finanziaria di euro 5.000.000,00

Localizzazione

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Veneto.

Soggetti ammissibili

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi, loro consorzi e cooperative. L’impresa al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese e, nel caso delle imprese artigiane all’A.I.A., istituiti presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nel presente Bando;
  • avere l’unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto o essere intenzionati ad aprirne una;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale);
  • non essere “in difficoltà”, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 2, sub 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
  • non essere beneficiaria di altre agevolazioni previste nell’ambito dell’Azione 3.1.1 del POR FESR Veneto 2014-2020;
  • non essere iscritta nella Sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative;
  • possedere la capacità amministrativa, operativa e finanziaria necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente Bando;

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali. Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 luglio 2017.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati dal beneficiario

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale (nuovi di fabbrica) funzionali alla realizzazione del progetto proposto; sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto;

b) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di impiantistica strettamente necessarie alla funzionalità dei macchinari acquistati e dei nuovi impianti produttivi comprese le spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili. Sono esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione;

c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto;

d) consulenze specialistiche relativamente a:

d.1) servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa;

d.2) implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;

d.3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.

e) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006.

Forma soglie e intensità degli interventi

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 45% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto:

·        nel limite massimo di euro 67.500,00 (sessantasettemilacinquecento/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 150.000,00 (centocinquantamila/00);

·        nel limite minimo di euro 6.750,00 (seimilasettecentocinquanta/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad euro 15.000,00 (quindicimila/00).

Termini e modalità di presentazione

L’apertura dei termini per la compilazione della domanda di sostegno è prevista mercoledì 05 ottobre 2016 alle ore 10.00.

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno martedì 18 ottobre 2016, fino alle ore 18.00 del martedì 25 ottobre 2016

 

Il nostro studio è lieto di poter offrire assistenza nella compilazione del bando e supporto nella successiva realizzazione degli investimenti che si intendono sviluppare con i fondi ottenuti.

Per informazioni info@imperaconsulting.it o al numero +39 04251666332

[Bandi-Veneto] DGR 1284/16 – L’impresa futura tra internazionalizzazione e innovazione

l impresa futura tra internazionalizzazione e innovazione

La Regione Veneto, con D.G.R. n. 1284/16, ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di proposte per il bando “L’impresa futura tra internazionalizzazione e innovazione”, nell’ambito del Programma Operativo Regionale – Fondo Sociale Europeo 2014-2020 in sinergia con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – Asse I Occupabilità.

DESTINATARI

  • Lavoratori, titolari e coadiuvanti di imprese private per le unità operative in Veneto;
  • Liberi professionisti e lavoratori autonomi aventi sede in Veneto.

Non sono ammissibili i destinatari riferibili a:

  • Lavoratori settore pesca, sanità, socio-assistenziale, rapporti con organismi di formazione
  • Imprese pubbliche o organismi di diritto pubblico

OBIETTIVI GENERALI

Lo sviluppo delle competenze e l’evoluzione delle professionalità richieste dai diversi comparti per adattare la trasformazione delle produzioni e dei servizi ad esse collegati ai nuovi modelli produttivi e di organizzazione del lavoro di quella che oggi va a definirsi come l’ industria 4.0, risulta fondamentale per non perdere l’occasione di gestire al meglio il cambiamento rivoluzionario in atto che si sta sviluppando con le “fabbriche intelligenti”. Infatti, il mescolarsi di know-how tecnico-artigianale con le nuove tecnologie, integrate a monte ed a valle lungo tutta la catena del valore, e la disponibilità di nuovi mercati, fisici e di natura virtuale, rende l’acquisizione di competenze chiave (hard skills) nonché di competenze innovative (soft e digital skills), di fondamentale importanza per l’impresa del futuro, la quale dovrà confrontarsi sempre più con la sfida di soddisfare non più esclusivamente i bisogni di un pubblico di massa, ma anche di intercettare le esigenze specifiche di nicchie sempre più piccole di utenti e consumatori finali.

TIPOLOGIE E TEMATICHE DEI PROGETTI AZIENDALI

Hard Skills – Tipi di Attività

  • Analisi aziendali per lo studio di possibilità di sviluppo verso l’estero;
  • Percorsi di potenziamento delle competenze linguistiche specialistiche;
  • Sviluppo di competenze e strumenti a sostegno dell’internazionalizzazione di prodotti e/o servizi;
  • Redazione di business plan per l’ingresso in mercati esteri;
  • Sostegno alla ricerca di informazioni sui nuovi territori di sviluppo;
  • Guida agli investimenti ed attrazione di investimenti esteri;
  • Formazione per la partecipazione a finanziamenti internazionali;
  • Assistenza all’inserimento e/o creazione di network nazionali o internazionali di settore (anche di natura virtuale);
  • Supporto alla partecipazione a filiere produttive trans-nazionali;
  • Percorsi di consolidamento di distretti produttivi e di sviluppo di nuovi modelli di business e/o infrastrutture sociali innovative;
  • Partecipazione a fiere e manifestazioni;
  • Ricerca di partner per lo sviluppo di nuove linee di prodotto e/o servizi;
  • Sviluppo di comunicazioni efficaci tra produttori, fornitori, clienti/consumatori e scambio di esperienze.

Le attività sopra indicate sono riportate a titolo esemplificativo ma non esaustivo.

Soft e Digital Skills – Tipi di Attività

  • Analisi delle competenze presenti all’interno dell’azienda e conseguente valorizzazione per rispondere ai nuovi modelli di organizzazione orizzontale del lavoro e di produzione (skills assessment);
  • Predisposizione di piani aziendali per lo sviluppo e/o acquisizione di competenze necessarie per intercettare le esigenze delle nuove funzioni aziendali (skills development);
  • Analisi dei fabbisogni di competenze all’interno dell’azienda, con particolare attenzione a quelle di natura digitale e alle nuove figure chiave (skills requirements);
  • Percorsi di rafforzamento e sviluppo di competenze trasversali (soft skills);
  • Percorsi di acquisizione di competenze per rispondere alla trasformazione digitale dell’economia (digital skills);
  • Valorizzazione delle risorse formative interne e dell’autoformazione;
  • Diffusione e capitalizzazione della conoscenza aziendale;
  • Percorsi volti al trasferimento delle competenze all’interno dell’azienda nonché delle competenze di quanti gravitano intorno all’azienda stessa (clienti, fornitori, partner, ecc.).

Le attività sopra indicate sono riportate a titolo esemplificativo ma non esaustivo.

COSA FINANZIA IL BANDO

Attività formative

  • interventi di breve durata (2-16 ore);
  • interventi di media durata (17-50 ore);
  • interventi di lunga durata (51-160 ore).

Formazione indoor (solo per progetti di tipologia A)

  • Tenuto conto della particolarità delle tematiche e delle tipologie di destinatari coinvolti, si sottolinea la necessità di utilizzare metodologie innovative di gestione del gruppo aula, che possano favorire un approccio di apprendimento basato sul fare e sullo sperimentare

Formazione outdoor (solo per progetti di tipologia B)

  • Tenuto conto delle caratteristiche dei destinatari e della specificità delle tematiche oggetto dei progetti, si intende sostenere la realizzazione di percorsi formativi su misura, favorendo l’utilizzo di metodologie innovative dove l’attività d’aula viene integrata o sostituita con soluzioni di apprendimento esperienziale

Interventi di accompagnamento

  • Assistenza/consulenza (individuale e/o di gruppo)
  • Coaching (individuale e/o di gruppo)
  • Counseling (individuale e/o di gruppo)
  • Visita di studio (individuale e/o di gruppo)
  • Visita aziendale (individuale e/o di gruppo)
  • Action research
  • Seminari informativi
  • Workshop/focus group
  • Sportello (in presenza e telematico)
  • Project work
  • Incontri per piani di sviluppo e reti

Altri strumenti per l’internazionalizzazione e l’innovazione

  • Mobilità formativa e professionale transnazionale e territorialeBorsa per la partecipazione a corsi di alta formazione
  • Borsa per la partecipazione a corsi di formazione linguistica (solo per progetti di tipologia A)
  • Certificato di conoscenza linguistica (solo per progetti di tipologia A)
  • Borsa di ricerca
  • Borsa di alto apprendistato (Master/Dottorati)
  • Incentivi per il ricorso a competenze manageriali (Temporary Manager)

ULTERIORI SPESE AMMISSIBILI

Se funzionali al progetto aziendale, possono essere riconosciute all’impresa (massimo 30% del totale del progetto) le spese o le quote di ammortamento seguenti:

  • Acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature, strumentali alla realizzazione del progetto
  • Canoni di leasing dei beni di cui alla precedente tipologia
  • Mezzi mobili strettamente necessari alla realizzazione del progetto e dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni
  • Spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti
  • Acquisto di hardware e di software specialistici strumentali alla realizzazione del progetto e strumenti dedicati alla tecnologia digitale
  • Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di Know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, strumentali alla realizzazione del progetto
  • Acquisizione di banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche strumentali alla realizzazione del progetto
  • Spese per perizie tecniche strumentali alla realizzazione del progetto
  • Spese per la partecipazione di un’impresa ad una determinata fiera o mostra (costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand)

ELEMENTI DI PREMIALITA’

  • La partecipazione di imprese socialmente responsabili
  • Il coinvolgimento di imprese che non sono state coinvolte nelle attività progettuali relative alla DGR nn. 869/13, 361/14, 784/15, 785/15, 37/16 e 38/16.
  • Organizzazione di incontri con la presenza di aziende estere al fine di facilitare lo scambio di esperienze e rafforzare legami di businness (Interventi Tipologia A)
  • Azioni concrete di trasmissione di conoscenze e competenze per lo sviluppo e la creazione di living labs con modalità verticali e orizzontali di coinvolgimento dei diversi attori (Interventi Tipologia B)

TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Le domande potranno essere presentate con modalità a sportello (a mezzo pec) tramite Società accreditate per la Formazione Continua (colgo l’occasione per ricordarvi che sono partner di enti accreditati alla Regione Veneto).

Periodo di apertura degli sportelli:

  • 1 settembre 2016 – 30 settembre 2016
  • 1 ottobre 2016 – 31 ottobre 2016

ULTERIORI INFORMAZIONI

Dotazione finanziaria: 20.000.000 €

Se siete interessati alle tematiche del bando e volete ricevere maggiori informazione su come la vostra azienda possa accedervi non esitate a contattarmi.

 

“Se vuoi ottenere risultati che non hai mai ottenuto devi fare cose che non hai mai fatto”

Case cantoniere Anas in gestione

case cantoniere bando gestione

 

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 15/07/2016 del bando di gara denominato “Concessione della gestione e valorizzazione di trenta Case Cantoniere” Anas ha deciso di mettere disposizione le case cantoniere di sua proprietà con un bellissimo bando che mira alla valorizzazione del territorio.

Dopo uno stallo di diversi anni si è finalmente deciso di dare nuova vita alle famose “case rosse” presenti in molte delle nostre città, convertendo gli stabili in strutture ricettive, punti vendita di prodotti locali e tourist information.

Vediamo ora dove si trovano le prime 30 case cantoniere oggetto del bando, i requisiti per partecipare e come presentare la domanda.

Dove si trovano le case cantoniere?

Le prime 30 case oggetto di riqualificazione si trovano in Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Puglia.

Elenco completo qui –> http://www.casecantoniere.it/mappa-case-cantoniere/

Come funziona il bando?

Le case cantoniere rimarranno di proprietà di Anas che si impegnerà però a ristrutturarle completamente per far sì che possano diventare strutture ricettive concedendole in gestione per 10 anni a chi presenta un progetto d’impresa strutturato e credibile oltre che provvedere al pagamento di un canone annuale da versare alla società autostradale con base d’asta a tre scaglioni: 18.360€; 20.400€; 22.440€.

A chi è rivolto?

Non vi sono particolari limitazioni sulla forma giuridica, sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art.45 del D.Lgs. 50/2016:

a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative;

b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro;

c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro;

d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti;

e) i consorzi ordinari di concorrenti;

f) le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete;

g) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE);

Sono richieste però specifiche capacità economiche e finanziarie (fatturato annuo non inferiore al valore della concessione, che va da un minimo di 85.702 euro per una delle due case cantoniere a La Thuile ai 223.560 di una delle due a Berceto) oltre che capacità professionali e tecniche (tre anni di esperienza nel settore turistico-ricreativo).

Criteri di aggiudicazione?

Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo nei termini dei criteri sotto-enunciati:

A.  Prezzo fino a 30 punti
B.  Componente qualitativa fino a 70 punti

Il punteggio totale massimo ottenibile è quindi pari a 100 e sarà pari alla somma dei punteggi attribuiti alle componenti A e B.

Come presentare la domanda?

Sul Portale Acquisti di Anas – https://acquisti.stradeanas.it – è presente tutta la documentazione richiesta per la presentazione della domanda che dovrà essere effettuata in forma telematica.

Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 31/10/2016

Video di presentazione iniziativa

Purtroppo, data la mia natura tecnica, divago sempre e subito in tecnicismi dimenticandomi di far capire che oltre all’interessante ritorno sull’investimento di un’iniziativa di questo tipo ci sono anche dei risvolti “romantici” dati dalla valorizzazione del territorio e dal riutilizzo di strutture che altrimenti giacerebbero in stato fatiscente ai cigli della strada.

Per sopperire al problema detto pocanzi vi allego due brevissimi filmati che spiegano con parole chiare e semplici il valore dell’iniziativa

Le case cantoniere Anas – nasce una nuova forma di accoglienza

Case cantoniere: viaggiare, fermarsi, riscoprire

Tre buoni motivi per presentare un progetto

  1. L’enorme visibilità che ha il progetto e la notorietà delle case cantoniere semplificheranno drasticamente le campagne di marketing, avendo già un brand costruito e dovendo investire solo nella comunicazione dello stesso e non nella creazione ex-novo;
  2. Il forte inserimento nel tessuto economico locale con la possibilità di partnership strategiche con i principali produttori agroalimentari della zona che vedranno nella casa cantoniera una vetrina importante per valorizzare i propri prodotti;
  3. La posizione comoda e accessibile alle principali arterie stradali.

Posso esserti utile?

Sono disponibile nel supportare gli imprenditori interessati nella fase di progettazione e nella presentazione del bando, in particolar modo in riferimento ai tre lotti presenti sul Lago di Garda: Casa Cantoniera Salò (lotto 19) Casa Cantoniera Toscolano Maderno (lotto 20) Casa Cantoniera Limone sul Garda (lotto 21);

Non siete ancora convinti?

Guardate il concept realizzato a Salò –> http://www.casecantoniere.it/il-concept/prototipo-casa-cantoniera-salo/

Condividete l’articolo se l’avete trovate interessante e se non l’avete fatto iscrivetevi alla newsletter per ricevere i miei articoli direttamente sulla vostra email oltre che gli inviti esclusivi agli eventi formativi gratuiti che teniamo periodicamente.

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Finanziamenti a fondo perduto per startup – Veneto 2016

startups veneto fondo perduto 2016

 

Buone notizie per chi ha scelto il 2016 come anno per fare impresa, con la pubblicazione sul Bur n. 56 del 10 giugno 2016 della Regione Veneto sono stati pubblicati una serie di bandi di finanziamento a sostegno delle PMI venete. Oggi vedremo il primo dedicato alle startup per vedere nei prossimi giorni quello dedicato al turismo. La Regione col presente bando, co-finanziato dall’unione europea e facente parte del programma di sviluppo Por Fesr 2014-2020, intende rafforzare il sistema imprenditoriale Veneto mediante il sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali. L’azione promuove, quindi, l’imprenditorialità facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e supportando gli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese.

Il bando che andrò ora ad esporvi è orientato alle start-up e alle nuove imprese o professionisti che hanno iniziato l’attività da non più di 12 mesi o che intendono aprirla sfruttando questi incentivi.

La dotazione finanziaria messa in campo è molto importante dato che il contributo previsto è a fondo perduto per il 50% dell’investimento e si presenta come un’occasione da non perdere.

Bando per l’erogazione di contributi alle nuove imprese

Dotazione finanziaria

L’Azione ha una dotazione finanziaria di euro 4.500.000,00

Localizzazione

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Veneto.

Soggetti ammissibili

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, quindi sono aperti a ditte individuali, società di persone e di capitali.

  • in caso di PMI e loro Consorzi, essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio, da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda (13 Luglio 2016).
  • in caso di professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, essere iscritti agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013
  • in caso di PMI e loro Consorzi, la domanda può essere presentata anche da persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa (c.d. “promotori d’impresa”), a condizione che, a pena di decadenza della domanda, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese. Tale impresa, a pena di decadenza dal contributo e conseguente revoca totale del contributo, deve essere costituita esclusivamente dalle persone fisiche e giuridiche indicate nella domanda di ammissione, nonché mantenere la forma giuridica (imprese singole, società di persone, società di capitali, società cooperative, consorzi, etc.) e la ripartizione delle azioni o delle quote sociali indicate nella domanda medesima.
  • avere l’unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Veneto. Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio della Regione Veneto, l’apertura della stessa, che deve avvenire entro il termine perentorio del 15 giugno 2017
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C al presente Bando (per capire se il vostro codice è tra quelli ammissibili vi invito a contattarci)

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali. Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 giugno 2017. Il progetto si considera concluso ed operativo quando:

  • le attività sono state effettivamente realizzate;
  • le spese siano state sostenute;
  • abbia realizzato l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati dal beneficiario

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui al punto 6.;
  3. spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  5. consulenze specialistiche finalizzate all’accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all’agevolazione;
  6. opere edili/murarie e di impiantistica;
  7. programmi informatici.

Forma soglie e intensità degli interventi

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto:

  • nel limite massimo di euro 75.000,00 (settantacinquemila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 150.000,00 (centocinquantamila/00);
  • nel limite minimo di euro 10.000,00 (diecimila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad euro 20.000,00 (ventimila/00).

Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ammissibili per un importo inferiore ad euro 20.000,00 (ventimila/00).

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

Termini e modalità di presentazione

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione

L’apertura dei termini per la compilazione della domanda di sostegno è prevista alle ore 10.00 del giorno lunedì 27 giugno 2016. La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno mercoledì 13 luglio 2016, fino alle ore 18.00 del giovedì 28 luglio 2016.

 

Il nostro studio è lieto di poter offrire assistenza nella compilazione del bando e supporto nella successiva realizzazione degli investimenti che si intendono sviluppare con i fondi ottenuti.

Per informazioni info@imperaconsulting.it o al numero +39 04251666332