Hai un sistema di management strategico?

Lasciatemi descrivere rapidamente un’organizzazione non funzionale. Si tratta di un’azienda il cui team di direzione si riunisce su base regolare. Forse si incontrano ogni settimana per 1 ora (il lunedì mattina di solito) o mensilmente per 2-4 ore o addirittura trimestralmente per 4-8 ore. Parlano di tutte le cose che sono importanti per la loro organizzazione e discutono su tutte le sfide future e i successi ottenuti. Si concentrano sulle questioni più complesse e difficili senza arrivare a una decisione definitiva e le rimettono come punto del giorno la riunione successiva. Tutto questo potrebbe sembrarvi familiare.

Allora vi chiederete, dove è la disfunzione? Il problema non è la leadership. Il problema sta nel fatto che le questioni importanti o non sono chiaramente definite o la squadra non ha una vera e propria visione sulle opzioni disponibili. Peggio, a volte, le decisioni sono prese, ma poi non comunicate. Peggio ancora, sono fatte e quindi ignorate da alcuni dei dipendenti. Quando poi il problema persiste, la questione viene messa all’ordine del giorno di nuovo, e discusso ancora … e ancora.

“Se un problema causa molte riunioni, alla lunga le riunioni diventeranno più importanti del problema.” Arthur Bloch

Le organizzazioni hanno bisogno di un processo di gestione strategica che aiuti il processo decisionale.

Questo per evitare due problemi:

  1. Che l’amministratore o il titolare prenda decisioni autoreferenziali in stile dittatore (lo so che vi piace comandare a volte, non negatelo), decisioni che poi non sono condivise e quindi osteggiate; –> Tipico negli enti commerciali
  2. Che l’eccessiva democrazia blocchi il processo decisionale e quindi si entri in un loop in cui il problema viene discusso a ciclo continuo; –> Tipico nel no-profit

La prima cosa che dovete assicurare alla vostra organizzazione è di avere un processo decisionale snello e efficace.

Personalmente il processo lo articolo in 5 passi che possono mutare a seconda delle esigenze e delle singole realtà:

  • Definire il problema –> inquadrare il problema e la decisione che deve essere presa;
  • Fornire un contesto in anticipo –> distribuire quante più informazioni è possibile prima di un incontro in modo che le persone che partecipano possano essere “sul pezzo” e decidere in modo rapido avendo già chiaro il problema;
  • Determinare già delle opzioni –> Cercare di determinare 2-3 opzioni e delineare i pro e i contro di ciascuna. Fornire delle opzioni eviterà l’immobilismo e stabilire a priori i pro e i contro aiuterà tutti a prendere decisioni consapevoli valutando punti di vista che magari non avrebbero considerato;
  • Prendere una decisione –> Ok nelle PMI è il titolare o l’amministratore che decide, a volte lo fa da solo a volte lo fa per consenso. Di solito è una via di mezzo.
  • Attenersi alla decisione –> Documentare la decisione e comunicatela a tutti nell’organizzazione. Premiate chi si segue le direttive e “bastonate” chi non le rispetta in modo che in tutta l’azienda la decisione venga presa seriamente.

Provate a implementare questo metodo e vedrete che funzionerà.

Tutto questo può essere facilitato dall’utilizzo della Balanced Scorecard che grazie ad un quadro completo dell’attività permetterà di sempliciare notevolmente il processo decisionale.

 

Se vuoi ottenere risultati che non hai mai ottenuto devi fare cose che non hai mai fatto

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Emanuele Giacomella
Management Consultant
Dal 2008 mi dedico alle startup, sia innovative che tradizionali.
In quell'anno il mio primo progetto relativo al carsharing elettrico fu un flop pazzesco ma durante gli anni ho affinato le tecniche e al termine della laurea magistrale un progetto sulla realtà aumentata applicata al settore turistico mi ha dato grandi soddisfazioni, tanto che l'ho messo nero su bianco nella mia tesi.
Da allora ne ho sviluppate diverse e nei settori più disparati, dalle caffetterie fino alla "morte digitale", riportando successi clamorosi e fallimenti dolorosi.
Quello che ho imparato, in termini di business planning, marketing, management organizzativo e finanziamenti agevolati, durante questo breve cammino, lo utilizzo per aiutare aspiranti startupper e gli imprenditori che ragionano come tali.

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